La critica della società capitalistica, Feuerbach e Marx
LA CRITICA DELLA SOCIETA' CAPITALISTICA, FEURBACH E MARX
IL PROGETTO DI EMANCIPAZIONE DELL'UOMO IN FEURBACH E MARX
Karl Marx è stato uno dei pensatori più influenti, e la sua teoria parte dalla critica a Hegel, che secondo lui sbagliava a vedere la storia come il trionfo dello "spirito assoluto." Marx sposta l'attenzione sull'uomo, nei suoi rapporti sociali ed economici concreti, influenzato anche dal filosofo tedesco Ludwig Feuerbach.
Marx, integrando l'idealismo di Hegel con il materialismo di Feuerbach, non si limita a voler conoscere il mondo, ma mira a trasformarlo. Denuncia le condizioni difficili dei lavoratori e critica i sistemi di pensiero che le giustificano, cercando un cambiamento concreto.Paul Ricoeur, nel suo saggio su Freud, definisce Marx un "maestro del sospetto" insieme a Freud e Nietzsche. Come questi ultimi, Marx cerca la verità dietro le apparenze, applicando questa ricerca all'economia e alla società.
LA PASSIONE RIVOLUZIONARIA DI MARX
Marx fu un intellettuale poliedrico, interessato a vari campi (filosofia, storia, economia, sociologia). Creò una visione unitaria che fonde teoria e pratica per cambiare la società. Come osserva Friedrich Engels, Marx vedeva la scienza come una forza rivoluzionaria, utilizzandola per abbattere il capitalismo e liberare il proletariato, al quale diede consapevolezza della propria situazione.
IL CONTESTO SOCIO-CULTURALE
Il pensiero di Marx si sviluppa durante la rapida crescita dell’industria e del capitalismo. Quest'ultimo sistema, nato con la rivoluzione industriale, si basava sull’accumulo di capitale da parte dei datori di lavoro e sullo sfruttamento degli operai, spesso sottopagati e costretti a lunghi orari in condizioni difficili. È in questo contesto di sfruttamento che Marx, insieme alla sinistra hegeliana, sviluppa il suo pensiero, portando la filosofia a occuparsi dei bisogni concreti dell’uomo.
DESTRA E SINISTRA HEGELIANA
Dopo la morte di Hegel, i suoi seguaci si divisero in due gruppi: la destra e la sinistra hegeliana. La destra, composta dagli allievi più anziani, interpretava Hegel in senso religioso e conservatore, difendendo le istituzioni come manifestazioni razionali della storia. La sinistra, al contrario, composta da giovani come Feuerbach e Marx, era progressista e critica verso la realtà. Essi vedevano la filosofia come uno strumento per smascherare le illusioni religiose e spingere verso una trasformazione sociale, focalizzandosi sui bisogni materiali dell’uomo.


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